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03/05/2008 - DOMANDA ALL'ESPERTO
Sono una farmacista. Soffro di sinusite cronica da un paio di anni .Si riacutizza ogni qualvolta mi ammalo di raffreddori o influenza e si trascina per mesi. L'unico sintomo è una continua rinorrea di muco denso e giallastro...insopportabile.Quale può essere ,nel mio caso , l'efficacia del vostro farmaco? Perchè ancora nessuna casa farmaceutica propone prodotti atti a riequilibrare (come si fa con i fermenti lattici x l'intestino) la flora microbica nasale e paranasale?(ho letto di test positivi effettuati con somministrazione di ceppi di streptococco alfa-emolitico in casi di otite media nei bambini). Non sarebbe il caso di provare? Grazie. F:P:
RISPOSTA DELL'ESPERTO Salve dott.ssa buongiorno, grazie per averci contattato. Il problema sinusite è caratterizzato da quattro fattori importanti, quali; infiammazione della mucosa dei seni paranasali e delle fosse nasali (rinosinusite), ostruzione parziale o totale degli osti dei seni paranasali, ristagno di muco-pus nei seni paranasali, presenza di un processo infettivo. Analizziamo il caso: - Con un banale raffreddore si determina l’infiammazione della mucosa delle fosse nasali; - Se l’infiammazione si protrae nel tempo, il raffreddore si evolve in sinusite; - L’infiammazione della mucosa delle fosse nasali si estende anche alla mucosa che riveste gli osti e successivamente a quella dei seni paranasali; - L’infiammazione determina una parziale o totale occlusione degli osti; - A seguito della occlusione degli osti, si impedisce all’ossigeno di arrivare nei seni paranasali attraverso gli osti; - Il poco ossigeno che resta intrappolato negli osti viene assorbito dalla mucosa fino a determinare una situazione di vuoto (pressione negativa) all’interno del seno, la quale provoca dolore; - Come reazione a questa situazione, la mucosa emette un siero ricco di leucociti per combattere la possibile infezione, che, se presente, nella maggior parte dei casi, non si riesce ad eradicarla, permettendo in tal modo la formazione di muco-pus (sostanza colloidale ricca di batteri e/o funghi e/o virus); - Il muco-pus aumenta di volume fino a determinare una pressione sulla mucosa che accentua il dolore e un rallentamento dell’attività ciliare.
Dall’analisi appena fatta rinveniamo la seguente situazione: - Mucosa infiammata e quindi edematosa (a causa di accumulo di liquidi) - Occlusione parziale o totale degli osti; - Ristagno di muco-pus nei seni paranasali e quindi presenza di un processo infettivo; - Rallentamento o inibizione (nei casi più gravi) dell’attività ciliare; - Dolore e altra sintomatologia specifica correlata.
Alla luce di quanto esposto, appare evidente che per curare la sinusite bisogna cercare di eliminare le situazioni creatisi, dunque: - Per la mucosa edematosa il nostro Sinuclean determina una riduzione del suo volume in quanto provoca (a causa i un complesso meccanismo di azione) la perdita di liquidi; - Con la diminuzione del volume della mucosa viene ripristinata la pervietà degli osti e, quindi risolviamo anche il secondo punto; - Il Sinuclean, attraverso il suo meccanismo di azione facilità l’uscita di tutto il muco-pus presente nei seni paranasali determinando: o Un azione antisettica indiretta attraverso l’allontanamento della maggior parte della flora patogena contenuta nel muco; o La liberazione delle ciglia in modo che possano svolgere il proprio lavoro correttamente (il muco nei seni paranasali viene portato all’esterno solamente grazie all’azione delle ciglia); - Scomparsa della sintomatologia dolorosa a seguito della eliminazione delle pressioni (positive o negative) nei seni paranasali.
Come vede il nostro Sinuclean incide favorevolmente sulle cause principali della sintomatologia dolorosa e soprattutto sulle cause secondarie della patologia vera e propria (muco-pus, edema, ecc).
Ne suo caso il problema rappresenta una variante a quanto esposto fino ad ora, ovvero lo scolo ininterrotto del muco-pus di origine batterica (assunto dato dal colore del muco giallo o verde), che non rappresenta un caso isolato. Questa situazione ci segnala che gli osti non sono completamente chiusi e che la proliferazione dei batteri è molto elevata, ragione per cui le consiglio quanto segue: - Utilizzare Sinuclean con la seguente posologia: 3 erogazioni per narice, 2 volte al giorno per 15 giorni; - Contemporaneamente al Sinuclean, assuma un antibiotico (nel suo caso anche amoxicillina) per 15 giorni. Con questo trattamento dovrebbe risolvere il problema. Mi tenga informato
In attesa porgo un cordiale saluto Dott. Giuseppe Galgano
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